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Torino, hashish e cocaina in un autolavaggio: arrestato un 31enne dalla Polizia di Stato

28/01/2026

Torino, hashish e cocaina in un autolavaggio: arrestato un 31enne dalla Polizia di Stato

Un controllo mirato, nato da attività info-investigative, ha portato all’arresto di un uomo di 31 anni, cittadino di origine albanese, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione è stata condotta dalla Polizia di Stato a Torino e si è concentrata nel quartiere Borgo Vittoria, dove gli agenti della Squadra Mobile hanno ispezionato un autolavaggio ritenuto di interesse investigativo.

Durante le fasi di verifica all’interno dell’esercizio commerciale, l’atteggiamento del titolare ha attirato l’attenzione dei poliziotti. L’uomo è apparso visibilmente agitato, un comportamento che ha indotto gli operatori ad approfondire il controllo e a estendere le verifiche agli spazi e ai beni nella sua disponibilità.

La droga nascosta nelle auto e negli uffici

Nel corso dell’ispezione, gli agenti hanno rinvenuto due chiavi, riconducibili a due diverse autovetture. All’interno del bracciolo portaoggetti di una delle auto, è stato trovato un involucro contenente 115 grammi di cocaina e circa 20 grammi di hashish. Il controllo è proseguito negli uffici dell’autolavaggio, dove sono emersi ulteriori elementi ritenuti rilevanti ai fini dell’indagine.

In particolare, è stato recuperato materiale per il confezionamento delle dosi, elemento che, secondo l’ipotesi investigativa, rafforzerebbe la destinazione allo spaccio delle sostanze sequestrate. In un ulteriore punto degli uffici, sopra un mobile di metallo, gli agenti hanno rinvenuto anche altri 10 grammi di cocaina, occultati in modo da non essere immediatamente visibili.

La convalida dell’arresto e le indagini in corso

Alla luce di quanto emerso durante il controllo, il trentunenne è stato tratto in arresto. La Procura della Repubblica di Torino ha successivamente richiesto e ottenuto la convalida del provvedimento, ritenendo sussistenti i presupposti di legge in relazione al reato contestato.

L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti portate avanti dalla Squadra Mobile sul territorio cittadino, con particolare attenzione ai luoghi che, pur svolgendo attività lecite, possono essere utilizzati come copertura per condotte illecite.

Il procedimento penale scaturito dall’arresto si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dall’ordinamento, nei confronti dell’indagato vale il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.