Piemonte, energia: calano i consumi e crescono le rinnovabili
26/03/2026
Un sistema energetico in trasformazione, con segnali concreti di cambiamento nelle abitudini di consumo e nella produzione di energia, emerge dai dati aggiornati sul Piemonte. Il quadro delineato evidenzia una progressiva riduzione dei fabbisogni energetici e una crescita delle fonti rinnovabili, elementi che contribuiscono a ridefinire l’equilibrio tra domanda e offerta in un contesto segnato dalla transizione ecologica.
Consumi in calo e maggiore efficienza
Nel 2023 i consumi energetici regionali hanno registrato una diminuzione del 3%, raggiungendo il livello più basso mai rilevato. Un risultato che riflette sia il miglioramento dell’efficienza energetica sia un’evoluzione nei comportamenti di utilizzo, con una maggiore attenzione alla riduzione degli sprechi. Il settore civile si conferma il principale ambito di consumo, seguito dai trasporti e dall’industria.
La dipendenza energetica dall’esterno resta elevata, superiore all’80%, anche se in lieve contrazione. Il gas naturale continua a rappresentare la fonte prevalente, pur mostrando una tendenza al ribasso, segnale di una progressiva diversificazione del mix energetico.
Rinnovabili in crescita e produzione elettrica in aumento
Le fonti rinnovabili raggiungono il 20% dei consumi finali, consolidando un percorso di crescita che si riflette anche nella produzione di energia elettrica. Nel 2024 si registra un incremento del 7,6%, trainato in particolare dall’idroelettrico e dal fotovoltaico, mentre la produzione termoelettrica risulta in diminuzione.
Oltre il 55% dei consumi elettrici regionali è coperto da fonti pulite, con effetti positivi sulle emissioni e sulla qualità dell’aria. Questo cambiamento contribuisce a ridurre il ricorso ai combustibili fossili, rafforzando un modello energetico più sostenibile e resiliente.
Obiettivi futuri e criticità da affrontare
Il monitoraggio del piano energetico regionale evidenzia progressi significativi, ma segnala anche la necessità di accelerare lo sviluppo delle rinnovabili per allinearsi agli obiettivi europei al 2030. Parallelamente, si registra un miglioramento delle prestazioni energetiche del patrimonio edilizio, elemento che gioca un ruolo determinante nella riduzione dei consumi complessivi.
Il percorso intrapreso mostra una direzione chiara, in cui innovazione tecnologica, efficienza e diffusione delle fonti pulite rappresentano i principali strumenti per costruire un sistema energetico più equilibrato e meno dipendente dalle fonti tradizionali.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to