Piano forestale regionale, via libera della Terza Commissione alle modifiche
22/01/2026
La Terza Commissione del Consiglio regionale ha espresso all’unanimità parere preventivo favorevole alla proposta di deliberazione che introduce modifiche al Piano forestale regionale 2017-2027. La seduta, presieduta da Claudio Sacchetto, ha rappresentato un passaggio formale rilevante nell’aggiornamento di uno strumento di pianificazione che incide in modo diretto sulla gestione del patrimonio forestale piemontese e sulle politiche di tutela del territorio.
Riperimetrazione delle aree forestali e nuovi criteri territoriali
Illustrando il contenuto del provvedimento, l’assessore alle Foreste Marco Gallo ha chiarito che l’intervento riguarda innanzitutto la riperimetrazione delle aree forestali. In precedenza, soprattutto nelle zone montane, i confini erano stati tracciati in coincidenza con quelli delle Comunità montane. L’aggiornamento propone invece un allineamento agli ambiti di integrazione territoriale definiti dal Piano territoriale regionale, con l’obiettivo di rendere più coerente la pianificazione forestale rispetto all’attuale assetto istituzionale e alla programmazione complessiva del territorio.
La revisione dei perimetri non è un mero esercizio cartografico: incide sulle modalità di gestione, sugli interventi ammissibili e sulla governance delle aree boscate, in un contesto nel quale le foreste svolgono una funzione crescente sul piano ambientale, paesaggistico e di prevenzione del rischio idrogeologico.
Aggiornamento terminologico e allineamento alla normativa nazionale
Accanto alla riperimetrazione, la proposta introduce un aggiornamento lessicale che riflette l’evoluzione del quadro normativo. I Piani forestali territoriali assumono la nuova denominazione di Piani forestali d’indirizzo territoriale, in conformità a quanto stabilito dalla legislazione nazionale. Una modifica che mira a chiarire il ruolo di questi strumenti, sottolineandone la funzione di indirizzo strategico e di coordinamento tra i diversi livelli di pianificazione.
Chiarimenti e confronto in Commissione
Nel corso della seduta è intervenuto per richieste di delucidazione il consigliere Alberto Unia (Movimento 5 Stelle), contribuendo al confronto tecnico-politico che ha preceduto l’espressione del parere favorevole. L’unanimità registrata in Commissione segnala una convergenza trasversale sull’esigenza di aggiornare il Piano forestale, adeguandolo agli strumenti di pianificazione vigenti e alle nuove esigenze di gestione sostenibile del patrimonio boschivo regionale.
Articolo Precedente
Il Bilancio di previsione approda in Aula: avviato l’iter sul triennio 2026-2028
Articolo Successivo
Maltempo nel fine settimana: attese nevicate fino in pianura