Nichelino, oltre cinque chili di cocaina nascosti nel controsoffitto: arrestato un uomo
13/02/2026
Un appartamento nell’hinterland torinese, un controsoffitto trasformato in nascondiglio e oltre cinque chili di cocaina pronti a rifornire le piazze di spaccio del territorio. È l’esito di un’operazione condotta dalla Squadra Mobile della Polizia di Stato a Nichelino, che ha portato all’arresto di un cittadino albanese, ritenuto responsabile della detenzione di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente.
L’attività investigativa e il controllo sul posto
L’intervento nasce da una segnalazione circostanziata, relativa alla presunta disponibilità di droga da parte di un uomo localizzato nell’area metropolitana torinese. Gli investigatori hanno avviato un’attività di osservazione mirata, concentrando l’attenzione su un immobile nel comune di Nichelino.
Durante i servizi di appostamento, gli agenti hanno individuato il sospettato mentre usciva dallo stabile. Fermato per un controllo, l’uomo avrebbe fornito spiegazioni giudicate poco coerenti circa la propria presenza nell’edificio. Le incongruenze riscontrate hanno spinto gli operatori ad approfondire gli accertamenti, verificando il suo effettivo collegamento con l’appartamento da cui era stato visto uscire.
I successivi riscontri hanno confermato la disponibilità dell’alloggio da parte del soggetto. A quel punto è scattata la perquisizione domiciliare, che ha consentito di portare alla luce il quantitativo di stupefacente occultato con modalità studiate per eludere controlli superficiali.
Il sequestro: cinque panetti per oltre 5,5 chili
All’interno del controsoffitto di un locale adibito a sgabuzzino, gli agenti hanno rinvenuto cinque panetti di cocaina, ciascuno del peso lordo di circa 1,100 chilogrammi, per un totale superiore ai cinque chili e mezzo. Un quantitativo rilevante, che secondo le stime investigative sarebbe stato destinato al mercato locale dello spaccio.
La droga sequestrata, una volta immessa sul mercato al dettaglio, avrebbe potuto generare un provento illecito stimato intorno ai 150 mila euro. Un dato che restituisce la dimensione economica del traffico di sostanze stupefacenti e il potenziale impatto sul territorio.
Al termine delle operazioni, l’uomo è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari; resta ferma la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, come previsto dall’ordinamento.
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