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Domani allerta gialla per valanghe sui settori alpini del Torinese

12/02/2026

Domani allerta gialla per valanghe sui settori alpini del Torinese

Il Centro Funzionale di Arpa Piemonte ha emesso un’allerta gialla per possibili valanghe sui settori alpini del Torinese, in previsione della giornata di domani. Il quadro meteorologico resta instabile a causa di una vasta area di bassa pressione che interessa gran parte dell’Europa centro-settentrionale e che continua a convogliare verso l’Italia una serie di perturbazioni, con precipitazioni a più riprese e condizioni particolarmente critiche sulle Alpi.

Le precipitazioni odierne sulle aree alpine sono attese in attenuazione nel pomeriggio, ma la situazione è destinata a cambiare già nella notte, quando è prevista una nuova intensificazione. Per domani sono attesi accumuli anche moderati sui settori occidentali, con quota neve compresa tra i 1200 e i 1500 metri sui versanti settentrionali e tra i 1300 e i 1600 metri su quelli occidentali e sud-occidentali. È prevista un’attenuazione a partire da giovedì sera e un miglioramento più marcato nella mattinata di venerdì, prima di un nuovo peggioramento in arrivo dalla serata, con quota neve in calo fino a 1000-1100 metri.

Nevicate diffuse e vento intenso: condizioni favorevoli all’instabilità

Nelle ultime 24 ore si sono registrate nevicate diffuse su tutto l’arco alpino piemontese, con accumuli più significativi sui settori settentrionali e sulle Alpi Graie. In particolare, in Valle Orco sono già stati misurati tra i 20 e i 25 centimetri di neve fresca. La quota neve si è attestata tra i 1000 e i 1200 metri su Alpi Graie e settori settentrionali, ma con oscillazioni evidenti che hanno portato il limite delle nevicate fino a 1600 metri su Alpi Cozie e Alpi Marittime.

A rendere ancora più delicato il quadro contribuisce il vento: oggi e domani sono infatti previste raffiche molto intense sui settori alpini, con condizioni di foehn estese fino agli sbocchi vallivi. La combinazione tra nuova neve e trasporto eolico può favorire la formazione di accumuli instabili e lastroni, aumentando in modo significativo il rischio di distacchi.

Attesi fino a 40 cm di nuova neve: rischio valanghe elevato tra Valle Susa e Valle Orco

Nelle zone di alta valle del Torinese, soprattutto lungo il confine con la Francia, sono attesi ulteriori 30-40 centimetri di neve fresca. Questi quantitativi, sommati alla grande quantità di neve già presente al suolo e facilmente trasportabile dal vento, determineranno un aumento dell’instabilità del manto nevoso.

Secondo le valutazioni riportate, le valanghe potrebbero coinvolgere anche gli strati più profondi, con fenomeni potenzialmente di grandi dimensioni. Le aree considerate più esposte sono quelle comprese tra Valle Susa e Valle Orco, dove per domani il pericolo valanghe è previsto fino al livello 4-Forte nelle zone di alta valle.

Per questo motivo Arpa Piemonte ha emesso un’allerta gialla per possibili valanghe che potrebbero interessare anche la viabilità, in particolare sui settori alpini del Torinese, nelle Zone C e D.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.