Alberto Bardelli e Francesca Garbarini vincono l’ERC Proof of Concept 2026
28/01/2026
L’ERC Proof of Concept 2026 premia due progetti di alto profilo dell’Università di Torino, assegnando il finanziamento a Alberto Bardelli e Francesca Garbarini. Il PoC è riservato a ricercatrici e ricercatori già titolari di un ERC “core” (Starting, Consolidator, Advanced o Synergy) e sostiene il passaggio dalla ricerca di frontiera a soluzioni concrete ad alto impatto sociale.
Con questi due nuovi riconoscimenti, sale a 36 il numero complessivo di ERC Grant ottenuti nella storia da UniTo, 21 dei quali finanziati nell’ambito di Horizon Europe: 8 Starting, 7 Consolidator, 2 Advanced, 2 Synergy e 4 Proof of Concept. Un dato che consolida il posizionamento dell’Ateneo nel panorama europeo della ricerca competitiva.
Dalla scoperta al beneficio per i pazienti: il progetto CHIMERA
Il professor Alberto Bardelli, docente al Dipartimento di Oncologia e Direttore Scientifico dell’IFOM – Istituto AIRC di Oncologia Molecolare, ha ottenuto il PoC con CHIMERA – Mutagenic chemotherapy and inhibition of mismatch repair as a strategy to boost anti-tumor immune response, progetto che nasce dai risultati dell’ERC Advanced Grant TARGET.
CHIMERA affronta una delle principali sfide dell’immuno-oncologia nel cancro del colon-retto: l’immunoterapia funziona oggi soprattutto in un sottogruppo di tumori con deficit di riparazione dei mismatch (MMR), mentre la maggioranza, MMR-competente, resta “immuno-fredda” e scarsamente responsiva. Il progetto testa una nuova combinazione farmacologica per aumentare le alterazioni genetiche tumorali e renderle più riconoscibili dal sistema immunitario, aprendo la strada a successivi studi clinici.
Con oltre 250 pubblicazioni e una carriera internazionale tra Londra e la Johns Hopkins University, Bardelli è tra i riferimenti globali nello studio della resistenza ai farmaci e nella biopsia liquida per i tumori colorettali.
Tecnologia indossabile e sviluppo infantile: VIBRA-Kids
La professoressa Francesca Garbarini, docente al Dipartimento di Psicologia, si è aggiudicata il PoC con VIBRA-Kids – Wearable VIBRation and Audio interface to boost motor and cognitive development, evoluzione traslazionale dell’ERC Starting Grant MyFirstBody. Il progetto mira a sostenere la consapevolezza corporea nei primi anni di vita, cruciale per lo sviluppo motorio e cognitivo, con particolare attenzione ai bambini con paralisi cerebrale.
VIBRA-Kids prevede un dispositivo indossabile che integra vibrazione muscolare (capace di simulare il movimento) e sonificazione dei parametri motori. Il sistema, composto da un braccialetto vibrante e cuffie sicure per l’infanzia, è pensato per l’uso quotidiano domestico in affiancamento alle terapie riabilitative. Il progetto coinvolge l’Università di Genova e l’azienda Ermit s.r.l. per lo sviluppo del prototipo e la validazione clinica.
Garbarini opera nel campo delle neuroscienze cognitive e dello sviluppo, studiando i meccanismi neurali della rappresentazione del corpo e dello spazio in condizioni tipiche e patologiche, ed è PI di progetti nazionali ed europei sul sé corporeo.
L’impegno di UniTo e il valore dell’impatto
«I due ERC Proof of Concept – ha dichiarato la rettrice Cristina Prandi – confermano l’eccellenza della ricerca di UniTo e la capacità di trasformare risultati scientifici di frontiera in soluzioni con ricadute reali per la società». L’Ateneo sostiene i vincitori ERC con programmi dedicati di incentivo e supporto, anche per attrarre talenti dall’estero, rafforzando l’ecosistema dell’innovazione.
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